
PERCHE’ VENIRE: per sfiorare i 3000 metri di quota e godere di una vista a 360° (ma chi non se la sente può fermarsi al bellissimo rifugio Carate, sotto la cima).
Un eccezionale balcone affacciato sulla testata della Valmalenco. Questo è il Monte delle Forbici, un “quasi tremila” la cui ascesa, pur non comportando di per sé difficoltà alpinistiche, richiede comunque una gamba allenata.
Dalla diga del lago di Campomoro (m. 1990), prima per un sentiero tra i larici e poi per le balze erbose dei “sette sospiri”, si raggiunge il rifugio Carate (m. 2636). Dal rifugio si rimonta il fianco orientale del Monte delle Forbici e si giunge in vetta in meno di un’ora, per traccia ben segnata e qualche sfasciume. Vista grandiosa, dal Pizzo Scalino al Monte Disgrazia, dalle cime orobiche al Bernina e ai vicini Roseg, Scerscen, Argient. In discesa, ripassati dal rifugio Carate si devia verso la verde conca dell’Alpe Musella, da cui si chiude il giro tornando a Campomoro.
Ritrovo di partenza: parcheggio di Campomoro (Valmalenco, SO)
Orario: ore 9.30
Difficoltà: media (E). Impegnativo il dislivello.
Durata: 6h (pause escluse) – 4h 30’ per chi si ferma al Rifugio Carate
Dislivello: 1000 metri (700 metri per il Carate)
Quota massima: 2910 metri (vetta Monte delle Forbici)
Abbigliamento: scarpe o scarponi da trekking, pantaloni lunghi, pile, giacca/guscio impermeabile, cappello, guanti, occhiali da sole
Pranzo: al sacco o al rifugio Carate
Punti d’appoggio: rifugio Carate, rifugi Musella e Mitta
Costo: € 25,00 a persona; € 35,00 a famiglia (1 o 2 adulti con ragazzi <18)
Pagamento: il giorno dell’escursione
Iscrizioni: entro giovedì 10 luglio 2025 compilando il form “Iscriviti ora”. L’escursione sarà effettuata in presenza di almeno 4 iscritti.
