Ombrosi boschi di faggio, testimonianze di antiche glaciazioni, ardite pareti calcaree. Questo e altro nella bellissima camminata di oggi.

PERCHE’ VENIRE: per la ricchezza geologica, botanica e paesaggistica che questa escursione regala
Descrizione del percorso: da Canzo si raggiunge la frazione Gajum e, attraverso il sentiero geologico della val Ravella si sale a Prim’Alpe. Si prosegue dapprima su strada forestale, poi su sentiero, fino a sbucare sulla “spalla” del Corno di Canzo Occidentale. Aggirandolo da nord, si giunge così al rifugio SEV (m. 1225), da cui la vista spazia verso il lago di Lecco, le Grigne, le lontane cime valtellinesi. Si riprende il cammino passando sotto il Corno Centrale e toccando la facile cima dell’Orientale, che offre panorami anche verso sud, sulla pianura briantea. La discesa è ripida e ci porta, tra i faggi, all’“Acqua del Fò” (“Sorgente del Faggio”), che deve il nome al monumentale albero che le fa ombra. Dalla sorgente si prosegue nel bosco fino al rifugio Terz’Alpe (800 m). Da qui si torna a Gajum lungo la val Ravella, ricca di acque e di ponticelli.
Ritrovo di partenza: Canzo (CO), piazza Giovanni XXIII (piazza Mercato)
Orario: ore 9.00
Difficoltà: media (E)
Durata: 5h 45’ (pause escluse)
Dislivello: 850 metri
Quota massima: 1.232 metri (Corno di Canzo orientale)
Abbigliamento: scarpe o scarponi da trekking, pantaloni lunghi, pile, giacca/guscio impermeabile, cappello, occhiali da sole
Pranzo: al sacco
Punti d’appoggio: rif. SEV, rif. Terz’Alpe
Costo: € 25,00 a persona – € 40,00 a coppia o a famiglia (1 o 2 adulti con ragazzi <18)
Pagamento: il giorno dell’escursione (anche con Satispay)
Iscrizioni: entro giovedì 23 aprile 2026 compilando il form “Iscriviti ora”